Un ciclone minaccia l’isola della Riunione: vengono adottate misure di emergenza
Dato che nella notte tra domenica e lunedì minaccia un forte ciclone tropicale, da venerdì è in allarme la Riunione. Di fronte a questo intenso fenomeno meteorologico, il deputato dello stato dell’isola ha invitato alla vigilanza.
La tempesta Belal sta aumentando di intensità
L’annuncio del municipio di sabato scorso conferma che la depressione tropicale, situata a circa mille chilometri di distanza, si sta trasformando in una tempesta chiamata Belal. Secondo le previsioni di Météo France, questa tempesta, in fase di rafforzamento, dovrebbe raggiungere il raggio più breve dell’isola della Riunione tra la fine della notte e lunedì.
Precauzioni e raccomandazioni ufficiali
L’avvertimento ribadito da Jérôme Filippini, sindaco dell’Isola della Riunione, sottolinea la gravità della situazione e incoraggia i circa 870.000 abitanti dell’isola a preparare una strategia temporanea di autosufficienza. I residenti dovrebbero fare scorta di acqua e cibo, dotarsi di un kit di pronto soccorso e trovare immediatamente un riparo sicuro non appena inizia il ciclone.
Livello di allerta e possibili conseguenze.
È stato dichiarato lo stato di allerta arancione, che rappresenta la seconda fase di un protocollo in quattro fasi. Questo avviso indica un possibile pericolo per l’isola nelle prossime 24 ore. Météo France avverte di raffiche di vento superiori a 150 km/h in rilievo e non esclude effetti diretti. Tra i rischi elencati figurano venti fino a 220 km/h in pianura e fino a 250 km/h in alta quota, accompagnati da onde alte oltre i sei metri e forti piogge.
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È necessario osservare le istruzioni di sicurezza
- Fare scorta di acqua potabile e cibo.
- Munitevi di un kit di pronto soccorso
- Identificare in anticipo un rifugio sicuro
- Rimani aggiornato con le previsioni del tempo
- Fornire illuminazione di emergenza (lampade, candele)
- Elaborare un piano di evacuazione

